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mercoledì 11 luglio 2012

yogurt fatto in casa

mi ero ripromessa di pubblicare qualche ricetta di tanto in tanto, ma da una parte mi fa fatica, dall'altra con le dosi vado sempre un po' a occhio, alla fine non l'ho mai fatto.
questa però è semplice, e il risultato è strepitoso. inizio a pensare che ci siano poche cose migliori dello yogurt fatto in casa.



per questa "ricetta", se così la vogliamo chiamare, non serve la yogurtiera.
bastano
un pentolino,
un recipiente con coperchio ermetico,
un colino,
una tazzina,
una coperta,
un forno spento,
cucchiai e cucchiaini,
un termometro,
un litro di latte ed
un cucchiaino di yogurt fresco.

per prima cosa mettere il litro di latte a bollire nel pentolino. si può usare il latte intero, io ultimamente sto usando quello parzialmente scremato per via della dukan, ma lo yogurt viene comunque buonissimo. il latte scremato non credo vada bene.
appena arrivato a bollore aspettare che si alzi un po', togliere la panna e spegnere il fuoco.

io a questo punto riempio l'acquaio di cucina con acqua fredda e ci metto il pentolino, in modo che la temperatura scenda più velocemente.
il latte deve arrivare a 40°, nella maniera più precisa possibile. si può usare un termometro da cucina, ma io uso uno di quelli digitali per misurare la febbre (opportunamente pulito, s'intende!) e va più che bene.

poco prima che il latte arrivi a temperatura ne prendo 2-3 cucchiai da minestra e in una tazzina li mescolo bene insieme al cucchiaino di yogurt (anche questo va bene sia magro che intero, basta che sia abbastanza fresco e abbia i fermenti ancora vivi), in modo che non faccia grumi. quando è bello liquido lo faccio passare attraverso il colino, nel recipiente a chiusura ermetica.

una volta che il restante latte è arrivato a 40° passo anche questo attraverso il colino per versarlo nello stesso recipiente, poi mescolo con un cucchiaio. questa parte è da fare piuttosto velocemente in modo che la temperatura non si abbassi: se non ci sono grumi (non ce ne dovrebbero essere) basta una mescolata veloce; dopodiché bisogna chiudere il recipiente, avvolgerlo in una coperta (o in un paio di sciarpe come faccio io) e chiudere questo fagotto dentro al forno spento. questo serve a mantenere la temperatura più o meno costante e anche ad evitare che il recipiente venga mosso. ovviamente è da fare in una giornata in cui non si intende usare il forno! :P

dopo 8 ore si può tirare fuori il tutto, togliere la coperta e passare lo yogurt in frigo.
io ce lo lascio almeno due ore, e volendo la cosa può anche finire qui, lo yogurt viene buono e compatto, solo che poi butta molto siero.

io quindi aggiungo un altro passaggio: lo riprendo, stendo un panno (o tre fogli di carta da cucina) dentro ad un colino e lo appoggio su di una ciotola, e ci verso lo yogurt.
rimetto tutto in frigo, lo lascio per almeno mezz'ora, ma anche di più. controllo abbastanza spesso per togliere il liquido, poi quando sono soddisfatta (sì, faccio tutto a occhio) rimetto lo yogurt in un recipiente (va bene anche quello usato prima, va un po' pulito chiaramente) e do una mescolata per amalgamarlo bene.
in questa maniera viene uno yogurt bello compatto e cremoso tipo quello greco.
buonissimo! no giuro, di più!

per rifarlo poi basta, ogni volta, ricordarsi di non finirlo tutto ma lasciarne un cucchiaino, e a me sembra che venga sempre più buono :)


PS: ho imparato da qui

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